Reintroduzione del capriolo
Il primo progetto per la reintroduzione delle specie scomparse ha inizio a metà degli anni Ottanta con l'introduzione nel territorio del Parco di una trentina di caprioli provenienti dalla Danimarca. Nei tre anni successivi arrivano venti nuovi capi provenienti dal Parco del Gran Bosco di Salbertrand. Il capriolo dimostra da subito una grande capacità di adattamento nell'habitat del Parco e nel giro di pochi anni colonizza tutti gli ambienti protetti della Valle Pesio fatta eccezione delle zone a forte componente rocciosa.











