Cappelle campestri

Numerose, sparse nei campi adiacenti a Chiusa, sono il segno tangibile di una antica e spontanea religiosità che trova espressione in forme d'arte semplici e popolari, belle nella loro grazia e semplicità.

Da menzionare la Cappella di San Bernardo, che contiene dipinti risalenti al XVI sec., la cappella di San Michele e quella, antichissima, di San Sebastiano. Da visitare anche la cappella della Madonna della Neve, con alcuni frammenti di dipinti cinquecenteschi, quella di Sant'Endimione, già citata in un documento del 1320, la chiesetta di San Rocco, ai margini dell'abitato, e le bellissime Madonna dei Boschi, vicina alla Certosa e Madonna della Neve, posta sulla collina di Ardua.